Linea Saturno – Serie Leggera

Linea Saturno – Serie Leggera

Lunghezze disponibili

Larghezze disponibili

Profilo principale: UPN 180
Bordo libero: 50 ~ 60 cm.
Sovraccarico distribuito: 120~220 Kg./mq.
Profilo principale: UPN 180
Bordo libero: 50 ~ 60 cm.
Sovraccarico distribuito: 120~220 Kg./mq.

Pontile a galleggiamento discontinuo

Il telaio portante è realizzato con profilati in acciaio per impieghi strutturali tipo EN 10025 S275 JR, elettrosaldati e sottoposti a trattamento protettivo tramite zincatura a caldo, secondo le norme UNI EN ISO 1461.

I profili principali laterali sono predisposti per il fissaggio degli elementi di ormeggio (anelli, sistemi di ancoraggio, finger, ecc.), mediante forature modulari con passo 50 cm. Piastre di rinforzo sono saldate in prossimità dei sistemi di giunzione. La connessione tra pontile/pontile e tra pontile/finger sono realizzate con ammortizzatori in neoprene e bulloneria in acciaio inossidabile, ottenendo così un aggancio sicuro e privo di rumori.

Il piano di calpestio ed il parabordo laterale sono realizzati con doghe in legno esotico pregiato o materiale composito WPC (Wood Plastic Composite), lavorate in superficie con scanalature longitudinali e fissate ai correnti con viti in acciaio inossidabile. Ai lati del piano di calpestio sono predisposti vani per l’alloggiamento degli impianti tecnologici, completamente ispezionabili attraverso copri canalette realizzabili in legno esotico pregiato, materiale composito WPC (Wood Plastic Composite) o lega di alluminio. I galleggianti sono disponibili nella versione in calcestruzzo arricchito con fibra o in alternativa realizzati in polietilene rotazionale, in entrambi le soluzioni il nucleo è in polistirolo espanso a cellula chiusa di prima qualità, i galleggianti sono ancorati al telaio per mezzo di prigionieri in acciaio inossidabile.

Prodotto indicato per bacini protetti con velocità massima del vento: fino a 30m/sec. ed altezza massima dell’onda significativa (Hs*): 300 mm,condizioni di “sicurezza”, con riferimento alle raccomandazioni A.I.P.C.N.